Ma che son lieti di saper che il fallo
Di te non fu; che di chiunque ei sia,
Da te l’ammenda aspettano.
IL CONTE.
Tu il vedi,
O mio Gonzaga; se dài fede al volgo,
Sommo riguardo, arte profonda è d’uopo
Con questi uomin di Stato. Io fui con essi
Quel ch’esser soglio; rigettai l’ingiuste
Pretese lor, scender li feci alquanto