Tempo era allor d’antiveggenza.

IL CONTE.

Indegno!

Tu mi rendi a me stesso. Tu credesti

Ch’io chiedessi pietà, ch’io ti pregassi[981]:

Tu forse osasti di pensar che un prode

Pe’ giorni suoi tremava. Ah! tu vedrai

Come si mor[982]. Va: quando l’ultim’ora

Ti coglierà sul vil tuo letto, incontro

Non le starai con quella fronte al certo,