Un fausto augurio: il consultar sì a lungo

Tratto non han, che per fermar la pace.

Ei sarà nostro, e per gran tempo.

MATILDE

O madre,

Anch’io lo spero. Assai di notti in pianto,

E di giorni in sospetto abbiam passati.

È tempo ormai che, ad ogni istante, ad ogni

Novella, ad ogni susurrar del volgo

Più non si tremi, e all’alma combattuta