ANTONIETTA.
Ognun parea minor di lui;
L’aria sonava[987] del suo nome: e noi
Scevre dal volgo, in alto loco intanto
Contemplavam quell’uno in cui rivolti
Eran tutti gli sguardi: inebbriato[988]
Il cor tremava, e ripetea: siam sue.
MATILDE.
Felici istanti!
ANTONIETTA.