Ei vive?
Non pianger, figlia, or che d’oprare è il tempo.
Gonzaga, per pietà, non vi stancate
Della nostra sventura: il ciel v’affida
Due derelitte: ei v’era amico: andiamo,
Siateci scorta ai giudici. Vien meco,
Poverella innocente: oh! vieni: in terra
C’è[993] ancor pietà: son sposi e padri anch’essi.
Mentre scrivean l’empia sentenza, in mente
Non venne lor ch’egli era sposo e padre.