Tale è la sua natura; allor potrete

Farvi ascoltar.

MARINO.

Tacete: apparir veggio

Un Senatore; è Marco.

STEFANO.

Omai dovrieno

Tutti esser giunti; chè mi par d’assai

Trascorsa l’ora del Senato.

[1017] È degno di nota che questa sentenza: «non fa patti eterni Con alcun la fortuna», fu poi smaltita dal Manzoni, mettendola in bocca di Adelchi, nel magnifico soliloquio della sc. 2ª dell’atto V.