Supplicando la chiese, e di promesse

Men liberal non sarà stato, io credo,

Che a noi non è; l’ebbe: e che fece intanto?

Genova in pria sorprese. E qui mi giovi

Rammemorarvi con che ardenti preghi

Quell’afflitta città dai Fiorentini

Implorasse l’aiuto; invan: l’ignaro

Mormorar della plebe, e una meschina

Cupidigia, coi suoi corti disegni

Di tôr Livorno ai più fiaccati amici,