— Volete permettermelo?

— Fate.

— Badate che il tempo stringe e che forse a quest'ora....

— V'avverto che impiegate argomenti poco atti a convincermi. Qui l'abate non vi troverà certo somiglianza alcuna con i grandi oratori del passato.

L'Embriaco si raccolse — o parve — poi risolutamente:

— Vi prego di ascoltarmi seriamente, marchesa.

— Vi ascolto.

La porta si spalancò all'improvviso.

— Vi prego di dire: v'ascoltiamo, madre mia!

Ed il conte Luca Lascaris penetrò nella stanza con Camillo Altariva e col duca Almerico di Nervia.