— E della marchesa Fiorina!
— E della eccellentissima e graziosa signora marchesa di Spigno.
— Sia pure — concluse il Nervia — dividiamoci. Ma chi attenderà Camillo Altariva?
Incoraggiato dal buon successo, il vecchio Seborga si permise ancora di interloquire.
— Se le Vostre Eccellenze permettono.....
— Ascoltiamo il parere del mio buon Seborga, — annuì Almerico di Nervia — Se avesse presto il braccio come ha pronto il senno, ci porterebbe certo a guidare contro le masnade avide e brute di Barras e di Arena.
— Se pure è sempre Arena che ci viene incontro dal Varo — mormorò Luca Lascaris — Mi parlò il Grimaldi d'un generale ballerino mantenuto di donne.....
— O Arena o chi sia lo sapremo sempre a tempo, Luca: ma ascoltiamo il piano del Seborga!
Anche l'Embriaco ne parve desideroso.
— Ecco, eccellentissimo: sarei dell'umile parere che il mio eccelso signore qui rimanesse ad attendere il signor d'Altariva, o la illustre dama di Spigno, la quale potrebbe — e non ne stupirei — ben anco evitare i sentieri e scendere direttamente dai monti. Il signor Conte Lascaris ed il signor Conte Embriaco potrebbero affrontare i due sentieri.