— Pure, sig. conte, disse Andrea con audacia, in riguardo a Lord Wilmore che mi ha raccomandato a voi...

— Sì, certamente, rispose Monte-Cristo; ma Lord Wilmore non mi ha lasciato ignorare, caro sig. Andrea, che avete avuto una gioventù alquanto procellosa... Oh! disse il conte vedendo il movimento che faceva Andrea, non vi domando delle confessioni, d’altra parte perchè non aveste ad aver bisogno di alcuno, fu fatto venire da Lucca il sig. marchese Cavalcanti vostro padre.

— Ah! voi mi tranquillate signore; l’ho lasciato da sì lungo tempo che non avevo più di lui alcuna rimembranza.

— E poi sapete che le molte ricchezze fanno chiudere un occhio sopra varie cose.

— Mio padre è dunque realmente ricco, signore?

— Milionario... 500 mila lire di rendita.

— Allora, domandò il giovine con ansietà, mi troverò ben presto in una posizione... aggradevole?

— Delle più aggradevoli, mio caro signore, vi assegna 50 mila lire di rendita per ogni anno durante il tempo che resterete a Parigi.

— Ma... in questo caso vi resterò sempre?

— Oh! chi può rispondere delle congiunture, mio caro signore? l’uomo propone ed Iddio dispone.