Valentina impallidì, ed appoggiò la testa contro il cancello:
— Ah! mio Dio, diss’ella, sarà presto! Ma no, una tale comunicazione non mi verrebbe dalla sig.ª de Villefort.
— Perchè?
— Perchè... nol so... ma sembrami che la sig.ª de Villefort, senza opporvisi francamente, non abbia simpatia per questo matrimonio.
— Va bene, Valentina, dovrò finire per adorare la sig.ª de Villefort.
— Oh! non v’affrettate, Massimiliano, disse Valentina con amaro sorriso.
— Alla fin fine, se le è antipatico questo matrimonio, non fosse altro che per romperlo, ella forse darebbe ascolto a qualche altra proposta.
— Nol credete, la sig.ª de Villefort non respinge i mariti, ma il matrimonio.
— Come? il matrimonio? se tanto detesta il matrimonio perchè si è maritata? — Voi non mi capite, Massimiliano; quando un anno fa le parlai di ritirarmi in un convento, ad onta delle osservazioni ch’ella si era creduta in dovere di farmi, aveva adottata la mia proposizione con gioia; ed a sua istigazione, mio padre vi aveva acconsentito, ne son sicura, non vi fu che il povero nonno che mi trattenne; non potete figurarvi quanta espressione vi sia negli occhi di questo povero vecchio, che non ama che me sola al mondo, e che (Dio mi perdoni se dico una bestemmia) in questo mondo non è amato che da me sola; se sapeste quando apprese la mia risoluzione, in qual modo mi ha guardato, quanti rimproveri vi erano in quegli sguardi, quanta disperazione in quelle lagrime che scorrevano senza lamenti e senza sospiri su quelle guance immobili: ah! Massimiliano, io provai alcun che come di rimorso, e mi sono gettata ai suoi piedi gridando: — Perdono! perdono! padre mio, faranno di me ciò che vorranno, ma io non vi lascerò mai. — Allora alzò gli occhi al cielo. Massimiliano, io posso soffrire molto; questo sguardo del mio buon vecchio nonno mi ha ricompensato di tutto ciò che soffrirò.
— Cara Valentina, voi siete un angelo, ed io non so come abbia potuto meritare (sciabolando a dritta e a sinistra dei Beduini, a meno che Dio non abbia preso in considerazione ch’essi sono infedeli) che voi vi riveliate a me. Ma finalmente vediamo Valentina, quale dunque può essere la premura così forte della sig.ª de Villefort, perchè non abbiate a maritarvi?