— Barrois? diss’ella.

— Sì, fece Noirtier.

— Volete ch’io lo chiami?

— Sì.

Valentina andò alla porta e chiamò Barrois.

Durante questo tempo il sudore dell’impazienza irrigava le guance di Villefort, e Franz rimaneva stupefatto per la meraviglia.

Il vecchio servitore ricomparve.

— Barrois, disse Valentina, mio nonno mi ha ordinato di prendere la chiave da quel mobile, di aprire questo secrétaire, e di tirare il cassettino; ora, in questo cassettino vi è un segreto, e sembra che voi dobbiate conoscerlo, apritelo.

Barrois guardò il vecchio.

— Obbedite, disse l’occhio intelligente di Noirtier.