— A me, signore? diss’egli.
— Sì.
Franz ricevette il piego dalle mani di Barrois, gettò gli occhi sulla sopraccarta e lesse:
«Per essere depositato dopo la mia morte presso il mio amico il generale Durand; egli stesso morendo lascerà a suo figlio questo piego, coll’ingiunzione di conservarlo come contenente un foglio della più alta importanza.»
— Ebbene, signore, domandò Franz, che volete che io faccia di questo piego?
— Che voi, per certo lo conserviate sigillato come trovasi, disse il procuratore del Re.
— No, no, rispose prestamente Noirtier.
— Desiderate voi forse che il signore lo legga? domandò Valentina.
— Sì, rispose il vecchio.
— Voi intendete sig. barone, mio nonno vi prega di leggere quella carta, disse Valentina.