Appressandosi al Lampo, Groslow fischiò in un dato modo, e si vide la testa di un uomo apparire di sopra al muro.

«Siete voi, capitano? colui domandò.

«Sì, butta giù la scala».

E Groslow passando leggiero e rapido sotto al bompresso venne a mettersi accosto a lui.

«Salite» disse poi a Mordaunt.

Mordaunt, senza rispondere, afferrò la fune e si arrampicò su pei fianchi del bastimento con abilità e fermezza non comune alle genti di terra; è che in esso il desío di vendetta faceva le veci dell’abitudine ed a tutto lo rendeva adattato.

Secondo avea preveduto Groslow, il marinajo di guardia sul Lampo non mostrò tampoco di accorgersi che il padrone tornasse accompagnato.

Mordaunt e Groslow si avanzarono verso la camera del capitano. Era uno stanzino provvisorio formato di tavole sul ponte. L’appartamento di gala era stato ceduto ai passeggieri.

«Ed essi, dove stanno? chiese Mordaunt.

«All’altra estremità della filuca, rispose Groslow.