«Insomma, disse Porthos, ho piacere che d’Artagnan convenga di aver avuto paura.

«Non solo ne convengo, ma me ne vanto: non sono mica un rinoceronte come voi.... Ehi! che roba è questa?

«Il Lampo, disse il capitano.

«Dunque siamo arrivati? domandò Athos in inglese.

«Si arriva».

E dopo tre colpi di remo, erano accanto al piccolo bastimento. Il marinaro aspettava, la scala era apparecchiata, chè egli aveva riconosciuta la barca.

Athos salì per il primo con abilità da uomo di mare; Aramis con una certa abitudine che aveva ai mezzi ingegnosi di traversare spazi proibiti; d’Artagnan come un cacciatore di camosci; Porthos con la forza che in lui suppliva a tutto.

In quanto ai servitori l’operazione fu più difficile, non per Grimaud, ch’era una specie di gatto magro e sfilato, e trovava sempre modo di cacciarsi in qualunque luogo, ma per Mousqueton e Blaisois, che i marinaj dovettero sollevare in braccio sino a portata di Porthos, il quale afferratili pel collare della casacca li piantò ritti sul ponte.

Il capitano guidò i passeggieri alla stanza ad essi apparecchiata e in cui dovevano rimanere tutti insieme, e poi cercava di andarsene col pretesto di dare degli ordini.

«Un momento, disse d’Artagnan; padrone, quanti uomini avete a bordo?