«Eh! riepilogate le loro parole: ho riconosciuto il suo servitore, ha detto uno, il che potrebbe riferirsi a me.
«E poi?
«Dev’essere a Noisy o venirci stasera, ha aggiunto l’altro, il che potrebbe riferirsi a voi.
«E dopo?
«Dopo? il principe ha avvertito: sarà travestito da cavalcante; lo che mi sembra non lasci più dubbio, giacchè voi siete in questo arnese e non in quello da tenente dei moschettieri. Ehi! che ne dite?
«Ohimè! caro Planchet, rispose d’Artagnan con un sospiro, io pur troppo non sono più nei tempi che i principi volevano farmi assassinare. Quelli erano bei tempi!.... Sicchè sta quieto, coloro non l’hanno con noi.
«Ne siete sicuro?
«Lo garantisco.
«Allora sta bene, non se ne parli più».
E Planchet riprese il suo posto dietro a d’Artagnan, con la sublime confidenza che avea sempre avuta nel suo padrone e non alterata da una separazione di quindici anni.