Athos sorrise.
«Sapete, disse, che nessuno può cambiare il proprio naturale; e poi, avete forse in idea a qual punto siamo, e se l’arresto di Mazzarino non sarebbe più mal che bene, più impaccio che trionfo?
«Dite dunque, Athos, che disapprovate la mia proposta.
«No; al contrario, la stimo di buona guerra, ma....
«Ma che?
«Penso che non avreste dovuto farvi giurare da quei signori di non dir nulla al ministro, giacchè esigendo tal giuramento, avete quasi assunto l’impegno di non far niente.
«Non ho assunto impegno veruno, io, e così mi riguardo come affatto.... Andiamo, Athos! andiamo!
«Dove?
«Dal signor di Beaufort o dal signor di Bouillon, e ad essi diremo com’ella va.
«Sì, ma con un patto, cioè che cominceremo dal Coadjutore, a cui, dotto com’è sui casi di coscienza, esporremo il nostro.