«Sicchè avreste ucciso il signor di Marsillac, se vi avesse assalito solo invece che alla testa di venti uomini?
«Certamente; e alla testa pure di coloro, se avessi potuto sguainare la spada senza esser riconosciuto.
«Dio mi perdoni! (fece tra sè d’Artagnan) avrebbe ad essere diventato più guascone di me? Orsù, caro Aramis, seguitò più forte, mi domandavate perchè vi cercassi?
«No, non ve lo domandavo, rispose Aramis con la solita sua aria scaltra, ma aspettavo che voi me lo diceste.
«Or bene, era per offerirvi a dirittura un mezzo di uccidere il signor di Marsillac quando vogliate, quantunque egli sia principe.
«Sentite, mo! codesta è un’idea!
«Di cui v’invito ad approfittarvi. Animo, con la vostra entrata di mille scudi e le dodici mila lire che vi guadagnate, siete ricco? rispondetemi schiettamente.
«Io? son povero come Giobbe, e se frugaste saccoccie e cassa credo non trovereste cento doppie.
«Capperi! cento doppie, disse fra sè d’Artagnan, e questo ei chiama esser povero come Giobbe! io, se le avessi sempre al mio comando, mi stimerei ricco quanto un Creso... Siete ambizioso? soggiunse.
«Come Encelado!