«E voi, se li raggiungete, non tornerete indietro a farmi impiccare», brontolò il soldato.

Il tenente si strinse nelle spalle, fece un cenno alla scorta e tirò innanzi.

«Di qua, signori, di qua!» disse avviandosi verso la porta del parco indicatagli.

Ma ormai che il duca era scappato, il custode aveva stimato opportuno di chiudere la porta a due mandate. Bisognò obbligarlo ad aprirla, e si perdettero altri dieci minuti.

Superato quest’ultimo ostacolo, la compagnia si rimise alla corsa velocissima.

Ma non tutti i cavalli seguitarono col medesimo ardore; alcuni non poterono reggere lungamente a quell’andatura sfrenata; tre si fermarono dopo aver camminato un’ora, ed uno cascò.

D’Artagnan, che non si voltava, neppur se ne accorse. Porthos tranquillamente glielo disse.

«Purchè arriviamo in due, rispose d’Artagnan, gli è quanto basta, giacchè son quattro soli.

«È vero, sì», confermò Porthos.

E diede di sprone ben forte.