Il cavallo di d’Artagnan ricusava però di andar più oltre; non respirava più, ed un’ultima bucatura degli sproni, invece di farlo avanzare, lo fe’ cadere.
«Oh diamine! disse Porthos, ecco Vulcano attrappato!
«Cospettone! gridò d’Artagnan, strappandosi i capelli, e bisogna dunque fermarsi? Porthos, datemi il vostro.... Ehi, che diavolo fate?
«Eh diavolo!... vo giù...., fece Porthos, o piuttosto è Bojardo che va in terra».
D’Artagnan tentò di far rialzare l’animale, intanto che Porthos si levava alla meglio di sulle staffe, ma si avvide che dalle nari gli colava il sangue.
«E tre! esclamò, ora tutto è finito!»
In quell’istante si udì un nitrito.
«Zitto! disse d’Artagnan.
«Che v’è egli?
«Un cavallo!