«Dunque io li prendo».
E d’Artagnan mise la mano su quello che aveva più prossimo. All’istante comparvero i due camerati e fecero lo stesso.
«Ma, signori! gridò il lacchè, hanno fatto una tirata di sei leghe, e non è mezz’ora che son fermi.
«Mezz’ora di riposo basta, replicò d’Artagnan, e anzi così saranno più vivaci».
Il palafreniere chiamò ajuto. Uscì una specie di maggiordomo, mentre appunto d’Artagnan ed i compagni mettevano le selle addosso ai destrieri.
Il maggiordomo voleva far da bravo.
«Amicone, gli urlò d’Artagnan, se dite una parola, v’abbrucio le cervella».
E gli mostrò la canna d’una pistola, che tosto si pose poi sotto il braccio onde continuare la sua bisogna.
«Ma, signore, disse l’intendente, sapete che questi animali appartengono al signor di Montbazon?
«Tanto meglio! devono esser buone bestie.