«Peggio per loro! disse Porthos.

«Chi va là?» gridò una voce rauca.

I tre cavalcanti che avean già preso lo slancio non si ristettero nè risposero. Ma si udì il rumore delle spade che uscivano dal fodero e il battito del grilletto delle pistole che caricavano i due spettri neri.

«All’arme! fece d’Artagnan; le briglie sui denti!»

Porthos comprese, ed esso e d’Artagnan messo mano ciascuno ad una pistola caricarono pure.

«Chi va là? fu ripetuto, non fate un passo di più, o siete morti!

«Oibò! replicò Porthos quasi strangolato dalla polvere e masticando la briglia come il suo corsiero si masticava il morso, oibò! ne abbiam vedute di più belle!»

A tali detti le ombre chiusero il passo, e alla luce delle stelle si vide abbassata la canna delle pistole.

«Indietro! strillò d’Artagnan, o siete morti voi altri!»

Dopo la minaccia vi furono due pistolettate, ma i due assalitori venivano con tanta velocità che in un attimo furono addosso agli avversarj. Al terzo sparo di d’Artagnan cadde il suo nemico. Porthos poi urtò il suo con tal violenza, che lo mandò a ruzzolare dieci passi più là del suo destriero.