«Son’io, fece Mazzarino nel modo più gentile che potesse.

«Chiedo scusa a Vostra Eccellenza... ma ero così stanco...

«Non mi chiedete scusa, giacchè vi siete affaticato per servir me».

D’Artagnan ammirava l’aspetto graziosissimo del ministro.

«Oh! borbottò fra’ denti, è vero il proverbio francese, che dormendo vien la fortuna?

«Seguitemi, signore, soggiunse Mazzarino.

«Animo, mormorò d’Artagnan, Rochefort mi ha mantenuta la parola; ma egli, di dove diamine è passato?»

Ed esaminò fino alle ultime cantonate della stanza, ma Rochefort non v’era più.

«Signor d’Artagnan, disse il ministro adagiandosi sur una poltrona, mi siete sembrato sempre un brav’uomo.

«Sarà! pensò il tenente, ma è stato un pezzo a dirmelo».