«Lo avete veduto?

«L’ho lasciato dianzi.

«E dà mano a questo progetto?

«È suo consiglio.

«E Parigi?

«Lo riduce alla fame, e lo costringe a rendersi a discrezione.

«V’è del grandioso in codesto piano, ma non ci vedo che un ostacolo.

«E quale?

«L’impossibilità.

«Parola vuota di senso. Nulla v’è d’impossibile.