«Dunque, siate qua a mezzanotte.

«Vi sarò.

«Troppo mi è noto il vostro disinteresse per parlarvi in tal momento della mia gratitudine; ma vi giuro che non dimenticherò questo secondo servizio come dimenticai il primo.

«Vostra Maestà è padrona di ricordarsi e di obliare, nè so che intenda dirmi.

«Andate, replicò Anna con tutta gentilezza, e tornate a mezzanotte».

Fece con la mano un gesto d’addio al tenente, ed esso si ritirò; ma nell’uscire volse il ciglio verso la cortina per dove era entrata la sovrana, e in fondo a quella distinse la punta di una scarpa di velluto.

«Bene! disse fra sè, il Mazzarino stava in ascolto per iscuoprire se io lo tradivo.... davvero, quel burattino d’Italia non merita di essere servito da un onest’uomo».

Ciò non ostante il nostro moschettiere fu puntuale: alle nove e mezza era nell’anticamera.

Lo attendeva e lo introdusse Bernouin.

Egli trovò il ministro vestito da cavaliero. Questi aveva un bellissimo aspetto sotto quell’abbigliamento, che come già avvertimmo, portava con molta eleganza; soltanto era assai pallido e tremava un pochino.