«È a Costantinopoli.

«Presso i Turchi, oh Dio, che mi dite mai!

«Veh! avete forse paura? Ohibò! che cosa sono i Turchi per uomini simili al conte di la Fère e all’abate d’Herblay?

«Ah! il suo amico è con lui?... ciò mi quieta alcun poco....

«Che spirito ha questo demonio di d’Artagnan! diceva Porthos incantato dall’astuzia del camerata.

«Adesso, fece d’Artagnan che desiderava cambiar soggetto di conversazione, ecco cinquanta doppie che col medesimo corriere vi mandava il conte. Mi figuro che non abbiate più danari, e ch’esse vi vengano opportune.

«Ho tuttavia venti doppie.

«Pigliatele ciò non ostante, così saranno settanta.

«E se ne bramate di più.... offeriva Porthos ponendo mano al borsellino.

«Grazie.... mille grazie....» rispose Raolo, ed arrossiva.