Gli fu risposto, come un borghese con circa venti suoi amici aveva assalita una carrozza scortata dalle guardie del ministro, ma sopraggiunto un rinforzo erano essi fuggiti, il capo della riunione erasi ricovrato nella casa vicina all’albergo, e là si facevano ricerche.
D’Artagnan in gioventù si sarebbe slanciato là dove vedeva uniformi e avrebbe dato manforte a’ soldati contro i borghesi; però quei bollori di testa gli erano passati, e inoltre aveva nelle saccocce le cento doppie di Mazzarino, nè voleva arrischiarsi in una sommossa.
Entrò in locanda senza far altre richieste.
Prima voleva sempre sapere, allora sapeva sempre abbastanza.
Trovò Maddalena, che non lo attendeva, supponendo, secondo le aveva detto, che pernottasse al Louvre; essa gli fece molte feste per l’imprevisto ritorno, il quale le facea comodo tanto più ch’ella aveva paura di ciò che accadeva sulle strade e non aveva alcuno Svizzero a farle guardia.
Essa dunque voleva intavolar seco conversazione e raccontargli quanto era successo; ma d’Artagnan rifletteva, e in conseguenza non era in vena da chiacchierare; essa gli mostrò la cena che fumava, ed egli le ordinò la mandasse nella sua camera e vi aggiungesse una bottiglia di Borgogna del vecchio.
La bella Maddalena era avvezzata a obbedire militarmente, cioè ad un cenno; questa volta d’Artagnan si era degnato di parlare, e quindi fu obbedito con doppia lestezza.
Egli prese la chiave e la candela, e salì in camera. Per non recar pregiudizio all’appigionamento, si era contentato di una stanza al quarto piano. Il nostro rispetto per la verità ci obbliga a dire inoltre che la stanza si trovava per l’appunto sotto la grondaja e sopra al tetto.
Era quella la sua tenda di Achille. Ei vi si rinchiudeva quando intendeva colla sua assenza castigare Maddalena.
Prima sua cura fu di andare a riporre in un vecchio scrigno, che aveva la serratura nuova, il sacchetto cui non ebbe tampoco necessità di riscontrare per sapere qual somma contenesse; indi, essendogli dopo un momento apparecchiato, licenziò il garzone, chiuse l’uscio e si mise a tavola.