«Di non essere obbligato ad imparare l’inglese.
«Or bene, adesso, soggiunse Athos trionfante, ve lo giuro, per quel Dio che ci ode, pel nome mio che reputo scevro da ogni macchia, son d’opinione che vi sia una potenza la quale invigili su di noi, ed ho speranza che tutti e quattro rivediamo la Francia.
«Sarà, replicò d’Artagnan, ma confesso che son persuaso del contrario.
«Questo caro d’Artagnan, disse Aramis, in mezzo a noi rappresenta l’opposizione dei Parlamenti, che dicon sempre di no e fanno sempre sì.
«Sì, ma che intanto salvano la patria, ripicchiò Athos.
«Ora che tutto è fissato, propose Porthos stropicciandosi le mani, se pensassimo a desinare? mi pare che nelle più critiche circostanze di nostra vita abbiamo sempre pranzato.
«Oh sì! discorrete di pranzo in un paese ove per gran banchetto non si mangia se non del castrato cotto nell’acqua, e per gran trattamento non si beve che birra! Come diavolo veniste in un luogo simile, Athos?... Ah, scusate (aggiunse d’Artagnan sorridendo), mi dimenticavo che non siete più Athos.... Basta, sentiamo il vostro piano per desinare, Porthos.
«Il mio piano?
«Sì, lo avete?
«Io no; ho fame, e non altro.