«Senza dubbio».

D’Artagnan riflettè; poi prese il ferrajuolo e la spada, e si dispose ad uscire.

«Signore, seguitò Planchet in tuono lamentevole, mi abbandonereste così? Pensate che ho speranza in voi solo!

«Non verranno mica qui a cercarti.

«In somma, se ci venissero, disse il prudente Planchet, badate che per la gente di casa che non mi ha visto entrare sono un ladro.

«Va benone, fece d’Artagnan, su via, parlate un dialetto qualunque?

«Parlo anche di meglio, replicò Planchet, parlo una lingua, parlo fiammingo.

«E dove diavolo l’hai tu imparata?

«Nell’Artois, dove guerreggiai per due anni: Goeden Morgen, mynheer, ich ben begeerig te weeten uwer gerondheyds omstand.

«E vuol dire?