— Ma, continuò d'Artagnan, e come avete potuto fuggire?

— Io ho profittato di un momento in cui mi hanno lasciata sola, e siccome sapeva fino da questa mattina che cosa pensare del mio rapimento, coll'aiuto dei miei drappi, io sono discesa dalla finestra; allora credendo che mio marito fosse qui, io sono accorsa.

— Per mettervi sotto la sua protezione?

— Oh! no, povero e caro uomo, io sapeva bene che egli era incapace di difendermi; ma siccome egli poteva servirmi in qualche altra cosa, io voleva prevenirlo.

— Di che?

— Oh! questo non è mio secreto e perciò non posso dirvelo.

— D'altronde, disse d'Artagnan, (perdono, signora, che quantunque semplice guardia, io vi richiami alla prudenza) d'altronde credo che qui non siamo in luogo opportuno per fare delle confidenze. Gli uomini che io ho messi in fuga ritorneranno ben presto con un rinforzo, e, se essi ci ritrovano qui, noi siamo perduti. È vero che io ho fatto avvisare tre dei miei amici, ma chi sa se sono stati ritrovati in casa.

— Sì, sì, voi avete ragione, gridò la signora Bonacieux spaventata; fuggiamo, salviamoci!

A queste parole ella passò il suo braccio sotto quello di d'Artagnan e lo trascinò vivamente.

— Ma dove fuggire? disse d'Artagnan, ove salvarci?