— Tenete, io vi credo; voi avete l'aspetto di un bravo giovane. D'altronde la vostra fortuna può forse dipendere dal vostro affezionamento.
— Io farò senza promessa e di coscienza tutto ciò che potrò fare per servire il re e per rendermi gradito alla regina, disse d'Artagnan; disponete dunque di me come di un amico.
— Ma dove mi metterete in questo tempo?
— Non avete voi una persona presso cui il sig. Laporte possa venirvi a prendere?
— No, io non voglio fidarmi di nessuno.
— Aspettate; disse d'Artagnan, noi siamo alla porta di Athos. Sì, è quella.
— Chi è questo Athos?
— È uno dei miei amici.
— Ma, se egli è in casa sua, e che mi vede?...
— Egli non v'è, ed io porterò meco la chiave dopo avervi chiusa nel suo appartamento.