— Signora, disse il giovane inchinandosi, io non so negar niente quando mi viene chiesto in tal modo; siate contenta, io mi allontano.
— Ma voi non mi seguirete, voi non mi spierete?
— Io rientro in casa mia sull'istante.
— Ah! io lo sapeva bene che voi eravate un bravo giovane, gridò la signora Bonacieux, stendendo a lui una mano e posando l'altra sul martello di una piccola porta nascosta nel muro.
D'Artagnan afferrò la mano che gli veniva stesa e la baciò ardentemente.
— Ah! io amerei meglio di non avervi mai veduta! gridò d'Artagnan con quell'ingenua brutalità che spesso le donne preferiscono alle affettazioni di galanteria perchè scuoprono il fondo del pensiero, e perchè esse provano che il sentimento supera la ragione.
— Ebbene, riprese la signora Bonacieux con una voce quasi accarezzante e stringendo la mano di d'Artagnan che non aveva abbandonata la sua, ebbene io non dirò altrettanto che voi: ciò che oggi è perduto, non è perduto per l'avvenire. Chi sa se quando sarò sciolta un giorno, io non potrò soddisfare la vostra curiosità?
— E fate voi la stessa promessa al mio amore? gridò d'Artagnan al colmo della gioia
— Oh! per questo lato io non voglio impegnarmi, ciò dipenderà dai sentimenti che voi saprete inspirarmi.
— Così ora, signora...?