— Che cosa siete dunque andato a fare dal signor d'Artagnan, vostro vicino, col quale aveste una lunga conferenza nella giornata?
— Ah! sì, sig. commessario, sì ciò è vero e lo confesso che ho avuto torto. Sì, io sono stato dal sig. d'Artagnan.
— Quale era la scopo di questa visita?
— Di pregarlo ad aiutarmi per ritrovare mia moglie; io credeva di avere il diritto di reclamarla. Io mi sbagliava, a quanto sembra, e ve ne domando perdono.
— E che cosa ha risposto il signor d'Artagnan!
— Il signor d'Artagnan mi ha promesso il suo aiuto; ma io mi sono ben presto accorto che egli mi tradiva.
— Voi volete eludere la giustizia! il signor d'Artagnan ha fatto un patto con voi, e in virtù di questo patto egli ha messo in fuga gli uomini di polizia, che avevano arrestata vostra moglie, e l'ha sottratta a tutte le ricerche.
— Il signor d'Artagnan ha rapita mia moglie? ah! che cosa mi dite mai?
— Fortunatamente, il sig. d'Artagnan è nelle nostre mani, e voi sarete confrontato con lui.
— Ah! in fede mia, io non domando di meglio, gridò Bonacieux; non sarò malcontento di vedere una figura di mia conoscenza.