— Tacete, voi siete un imbecille, riprese il ministro.

— Questo è quanto mi rispondeva precisamente mia moglie.

— Sapete voi chi vi ha rapito vostra moglie?

— No, mio signore.

— Voi però avete de' sospetti?

— Sì, mio signore, ma questi sospetti hanno sembrato portar dispiacere al signor commessario, ed io non li ho più.

— Vostra moglie è fuggita, lo sapevate voi?

— No mio signore, io l'ho saputo mentre ero prigione col mezzo del sig. commessario, che è un uomo molto amabile.

Il ministro represse un secondo sorriso.

— Allora voi non sapete ciò che è avvenuto di vostra moglie in seguito alla fuga?