— Gran Dio! gridò Felton vedendo il coltello luccicare nella di lei mano.

In questo momento uno scroscio d'ironico riso si fece sentire nel corridoio.

Il barone, attirato dal rumore, in veste da camera, colla sua spada sotto il braccio stava in piedi sulla soglia della porta.

— Ah! ah! diss'egli eccoci all'ultimo atto della tragedia; voi lo vedete Felton, il dramma ha seguìto tutte le fasi che io aveva indicate, ma siate tranquillo, il sangue non colerà.

Milady capì che ella era perduta se non dava tosto a Felton una pruova immediata e terribile del suo coraggio.

— V'ingannate milord, diss'ella, il sangue scorrerà, e possa questo ricadere sopra quelli che lo fanno scorrere.

Felton gettò un grido e si precipitò verso di lei; ma era troppo tardi, milady si era colpita.

Ma il coltello aveva fortunatamente incontrato (noi dovremmo dire destramente) la stecca di ferro che in quell'epoca difendeva come una corazza il petto delle donne; esso vi era strisciato sopra, stracciando la veste, ed era penetrato a fior di pelle fra la carne e le coste.

La veste di milady rimase però tosto macchiata di sangue.

Milady era caduta rovescioni e sembrava svenuta.