Milady richiuse la finestra spense il lume, e andò, come gli era stato raccomandato da Felton, a stendersi sul letto. Tra il fragore dell'uragano, ella sentiva lo stridore della lima sulle sbarre, ed al chiarore di ciaschedun lampo vedeva l'ombra di Felton dietro i vetri.

Essa passò un'ora senza respirare, anelante, col sudore sulla fronte, ed il cuore stretto da spaventevole angoscia, ad ogni piccolo movimento che sentiva nel corridoio.

Vi sono delle ore lunghe quanto un anno.

In capo ad un'ora Felton battè di nuovo.

Milady balzò dal suo letto e andò ad aprire; erano state tolte due sbarre e presentavano un'apertura sufficiente per passarvi un uomo.

— Siete voi pronta? domandò Felton.

— Sì; debbo io portar meco qualche cosa?

— Dell'oro, se ne avete.

— Fortunatamente mi hanno lasciato tutto quello che io aveva.

— Tanto meglio, perchè ho impiegato tutto il mio a noleggiare il naviglio.