— Voi me lo domandate?
— Ravvicinate le vostre due mani, incrociatele. Sta bene.
Felton le legò i due polsi con un fazzoletto, e, al disopra del fazzoletto con una corda.
— Che fate? domandò milady con sorpresa.
— Passate le vostre braccia intorno al mio collo, e non temete di niente.
— Ma io vi farò perdere l'equilibrio, e precipiteremo entrambi.
— State tranquilla, io sono marinaro.
Non vi era un secondo da perdere; milady passò le due braccia intorno al collo di Felton, e si lasciò scivolare fuori della finestra.
Felton si mise a discendere i gradini lentamente, ad uno ad uno. Malgrado il peso dei due corpi, il soffio dell'uragano li dondolava nell'aria.
Ad un tratto Felton si fermò: