o grande domini

in alto sempre sopra mille e mille,

che muti soffrono...

Ebben più vasto della tua ventura

ti porto un odio,

che succhiai dal dolore e freme e dura

inestinguibile.

Bada che presto ci battrem, fratello:

a te gli eserciti,

i cannoni e le spade — a me il coltello;