inavvertito d'ostinato ed avido

sguardo ti stringo, e sul tuo bianco gelido

erro, erro perplesso

al par del vïatore

per le balze scoscese e le voragini

mentite dalle nevi — arcani brividi

scuotono mente e cuore.

E sul tuo freddo bianco,

sotto lo sguardo immensamente cerulo

de' tuoi begli occhi il febbril desiderio