Altre coppie intanto dall'amore «sportivo» cominciavano ad occupare rumorosamente qua e là i tavoli. Col nascere delle tenebre cominciava la giornata gaia del piacere per gli amanti più saggi. Per lui si chiudeva.

***

Ricondusse la Pina all'albergo, voltò la chiave della luce elettrica, e la bella stanza si illuminò di bianchezza con gran piacere della Pina.

Il signor Aurelio le tolse poi le vestine, e la mise sotto le coltri; dicendole che stesse buona e dormisse.

Ella dormiva. E lui guardava con occhi di infinita domanda quella strana imagine che era sopra il letto: Maria Vergine, vestita di azzurro, con gli occhi in su, sopra un arco di stelle!

—Quella lì—mormorò il signor Aurelio—è destinata a correggere i tremendi decreti di Dio o della Natura. Ma che ne sai tu, povera imagine?


LE OLIMPIADI E LA SIGNORINA OLIMPIA.