— E vi difendete anche — aggiunse Beatus — con quel po' po' di linguaggio magico o occultista che adoperate proprio come gli antichi stregoni. Poco fa dicevate ormoni. Potreste dire eccitanti, stimolanti; ma in tale caso tutti vi comprenderebbero. Ma esistono realmente?
— Volete provare, Beatus? — disse l'illustre [pg!216] fisiologo. — Io vi assicuro che sono gli ormoni del feto che provocano la secrezione delle mammelle. Teoricamente anche voi, Beatus, potreste esser messo nella condizione di allattare. Tutt'al più si potrà discutere per grammatica, se voi dovrete essere chiamato la balia o il balio....
*
A queste parole Beatus che, ragionando, si era dimenticato, si ricordò.
[pg!217]
[Capitolo XXV. — Atrepsia.]
Ma l'ora era tarda, e l'illustre fisiologo si accomiatò.
Anche il giovane medico uscì dal caffè, e Beatus si accompagnò con lui.
C'era lì, sul corso, una fila ferma di carrozzelle. Beatus lasciò passare la prima, la seconda, la terza.
«Via, non fare sciocchezze,» gli disse il campanelluzzo.