— Appunto perchè siamo fessi.

— Senta: non mi faccia perdere tempo: firma o non firma?

[pg!113] Beatus fece no, con la testa.

Poi lentamente aggiunse, levando la piccola mano:

— I fessi d'Italia, vivi e morti, non lo permettono.

— Ma non dica sciocchezze!

E il volto del giovane si sconvolse e apparve brutto.

— Senta, caro, — disse Beatus sollevandosi alquanto sul canapè, — senza che lei dica altre sue laide parole che mi disgustano, lei è più robusto di me, mi prende, lì c'è la finestra. Lei mi butta giù; ma io non firmo.

Il giovane si contorse e Beatus si rimise sul canapè.

— Per Dio, — disse il giovane, — le tira lei le parole.... Ma parli franco: dica che si vuol cavare una vendetta personale.