Dicono di volere raggiungere una maggiore giustizia. Ma quale giustizia?
La giustizia, se pur fosse realizzabile con la guerra, non compenserà mai l'umanità dei dolori e delle tragedie che l'accompagnano. E poi la giustizia è crudele! Essa ha fatalmente vittime e condannati, vinti e sconfitti. Non può essere la giustizia l'ideale umano, ma la carità, nell'eguaglianza assoluta di tutti gli uomini nella rinuncia.
«Bello! — pensavo tra me — Peccato che la storia secolare del dogma, della trascendenza pura, dei Papi, sia grondante di sangue nè più nè meno di quella del razionalismo francese o tedesco».
Prosegue Missiroli:
Il socialismo è l'erede di questa dottrina spietata.
Ecco perchè la Germania da mezzo secolo si prepara alla guerra, in modo inesorabile, senza il pentimento di un'ora! Ecco perchè i socialisti tedeschi lealmente già avvertirono il mondo: «Quando suonerà l'ora della guerra, badate! noi saremo col Kaiser!» Ah il Kaiser, cari amici, il Kaiser! il militarismo germanico! dicono i nostri democratici.
I nostri perfetti democratici credono, che lo Stato germanico sia lo Stato ancien régime, lo Stato anti-democratico perchè è militare, perchè è disciplinato!
Colossale errore!
Stato, con un'S maiuscola enorme! Stato moderno, Stato in cui il cittadino e lo Stato si identificano. Esercito che è lo Stato! Imperialismo che è l'ultima parola della democrazia; e la guerra è il suo mezzo.
— Allora, caro Missiroli, sotto i baffi a punta e l'elmo a chiodo dell'Imperatore spunta la testa barbuta di Carlo Marx! Ma è mostruoso!