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[CAPITOLO PRIMO. — IO!]

Cavalier Ginetto Sconer, fisonomia rosea, da cui spira intelligenza e coraggio; capigliatura solida, denti solidi, tutto solido.

Questo sono io!

In questa valle di dolore e di lagrime ho l'onore di trovarmi bene.

Quando io viaggiavo ancora con la marmottina dei campioni, i clienti mi dicevano: «Voi, signor Sconer, fate molto onore alla vostra Ditta». In realtà la mia presenza è stata sempre molto distinta.

Peso controllato, kg. 80.

Ed ora passiamo all'esposizione morale. Anche il morale è molto favorito. Io sono uno spirito equilibrato e sereno, e questo mi piace, [pg!2] perchè la Fortuna dà le sue preferenze alle persone equilibrate e serene. Però non è vero che io sia così insensibile che se ricevessi una pedata nella sedicesima lettera dell'alfabeto, il mio volto non tradirebbe nessuna emozione. Questa è stata una volgare facezia di Lionello.

Certamente non sono eccitabile. Gli individui eccitabili vivono poco. Achille, personaggio eccitabile, è morto giovane. Questa sentenza si legge nel libro di réclame della nostra Ditta: Come devo preservare la mia vita.

La parte scientifica del libro è stata affidata al dottor Pertusius; ma la parte morale è di mia creazione.