Ed Aquilino ripassò, ed imparò come sia difficile il verbo ripassare, ma non ottenne niente; perchè ma, perchè se, perchè sì, perchè Don Malfattini era dolente. Insomma, si possono, in via eccezionale, sovvenzionare le teste, oltre che le case. Ma le case sono di fredde pietre e la sua risultava essere una testa un po' calda.

Ah, meglio essere malviventi che teste calde!

*

Mamà , quando seppe la cosa, se ne dolse col figliuolo. «Non so — disse scotendo la testa un po' grigia — perchè tu vada a levarti il cappello a certa gente, che sai come è fatta.»

Aquilino, quel giorno, lagrimò. E c'era un così bel sole di maggio che tutte le viole a ciocche davanti alla Madonna, nella stanzetta di mamà , profumavano all'intorno l'aria, insieme con l'erba cedrina.

Capitolo IV.
L'abito «blumarèn».

Pur con queste amarezze nel cuore, oltre a le viole a ciocche, erano, in quell'ultimo anno di liceo, tornate le rondinelle ancora sotto il tetto della casetta di mamà , perchè era il maggio fiorito.

Oh, gran fortuna che il nostro pianeta non si fermò nel calen di maggio: ma venne il giugno con le spighe, venne il luglio con le angurie! Neve, viole, rondini, spighe, angurie, rose e spine, demoni ed angioli; tutte cose che girano attorno, come le sirene delle giostre; girano, scompaiono, riappaiono. Sono i segni zodiacali della vita.

Ma viene un giorno che scompaiamo noi, e la giostra continua lo stesso!