Aquilino, alle nuove parole, contemplò Bobby come sant'Agostino riguardò il fanciullo che gli apparve miracolosamente su la riva del mare a spiegargli il mistero della Trinità .
â Scusi, da chi ha imparato a dire così?
â Miss Edith dice così.
Ed ecco il leone cominciò a ruggire, l'orso ad aprire le fauci, il cammello a dondolare il collo, mandando un lamento spaventoso.
â Smetta, smetta, signorino....
Bobby gongolava dalla gioia.
â Ah, non possono smettere finchè non hanno finito la carica. Ha paura?
Non fu atterrito il buon Fabrizio alla vista dell'elefante del re Pirro, non poteva essere atterrito Aquilino al ruggito delle bestie finte: ma ebbe paura che in quel punto capitasse la marchesa e domandasse: Ã questo l'eteroclito principio delle sue lezioni?
Dalle bestie, Bobby passò nel garage.
Quivi erano due automobili di maestà diversa, ma di uguale lucidezza. Aquilino ebbe il torto di manifestare alcuna tenue curiosità , sì che Bobby iniziò subito una lezione di automobilismo.