â Ma almeno una spiegazione â supplicava Bobby alle lezioni seguenti. â Io lo dirò alla mamma, sa?
â Lo dica a chi vuole. In questo momento io sono il re, l'imperatore. Finchè lei non saprà tutti i casi di tutte le declinazioni, io non darò una spiegazione. Soprattutto nessuna discussione: quello che dico io è assoluto, indiscutibile. Io ho sempre ragione. Io sono superiore a lei di cento gran cùbiti.
Aquilino sudava, ma respirava.
Ma il respiro della più grande soddisfazione lo trasse un giorno che Bobby con grazia irresistibile, disse:
â Professore, adesso poi le devo dire una cosa....
â Non ascolto cose.
â Si tratta di un fatto personale.
â Non esistono fatti personali.
â Esistono, perchè io lo facevo apposta.
â Che cosa «apposta»?