Queste non vennero.
Una bella mattina invece capitò donna Bà rbera in persona ad assistere alle lezioni.
Ohimè! In quella occasione accadde ad Aquilino un fatto del tutto insignificante, ma anche seccante.
Donna Barberina vestiva un semplice abito da mattina. Entrò nella stanza da studio con un prego, cioè prego di non interrompere, anzi prese ella stessa uno sgabello. Si sedette. Da una specie di corsaletto di pizzo candido, usciva la sua testolina dai capelli ròridi e bruni. Le mani delicate di lei, con qualche baleno di gemme, lavoravano non so quale lavoro. Ciò voleva significare: io seguito il mio lavoro, lei può seguitare il suo. E allora accadde quel fatto deplorevole. Perchè si presentava in quella mattina, così bene, l'occasione propizia di sbalordire la marchesa con i progressi di Bobby. Se non avesse voluto lodare, non importa! L'importante era che ella fosse rimasta sbalordita, cioè avesse visto che razza di precettore aveva preso in casa; altro che quelli che le erano stati proposti! Ah, troppo giovane lui? Avrebbe visto ora la signora marchesa come lui era riuscito a domare il cavallino Bobby! Al trotto! al galoppo! di salto! Oplà ! in piedi, giù! Piroletta! E lui il maestro fermo, con quell'abito nero, freddo, impassibile: appena un comando, come fa il domatore del circo, che accenna. Appena un ondeggiar della frusta.
E invece? Ahi, giovinezza!
Perchè in grammatica vi è una tal cosa della quale non si può far senza; e se non si è sicuri, non si può procedere innanzi bene, perciò è cosa importantissima: distinguere cioè quale è il caso nominativo o soggetto, e quale è â invece â il caso accusativo, o l'oggetto. Una cosa, del resto, elementare e facilissima. E a furia di esercizi, Aquilino ci era riuscito. Ora si trattava di farne il saggio.
Perchè è evidente: se per esempio io dico: Bobby bastona il povero Cettivaio, Bobby è il soggetto e il povero Cettivaio è l'oggetto.
E sin qui il cavallino saltava che era un piacere.
Ma quella mattina, Aquilino ebbe la mala idea di volere approfondire quell'affare così semplice.
â Se invece, io dico: Il povero Cettivaio è bastonato da Bobby, ecco Cettivaio che, alla sua volta, diventa lui il soggetto.