— Supposto che tutto questo sia vero, per quale ragione il signor maggiore non me ne ha fatto parola quando lo poteva? Perchè una bella sera si è eclissato e non si è fatto più vedere? perchè?
Egli rispose:
— Perdoni, ma ella con tutta la sua penetrazione non è giunta a leggere nel cuore del signor maggiore. Ahimè! solamente quando amano le donne sanno leggere! — sentenziò con intenzione semi-tragica il piccolo capitano, e questa volta gli cadde la caramella dalla profonda cavità orbitale ove era incastrata.
— Ma io non mi sono accorta di niente; mai nulla in lui che non fosse il rispetto che un gentiluomo deve ad una signora per bene.
— Egli è che il signor maggiore, — spiegò il capitano Raimondi, — è uomo di una suscettibilità così morbosa, di un sentimento così esagerato da essere un vero infelice. Veda: quando ella gli ha detto che sarebbe andata via, che era contenta di lasciar Milano, per lui fu come un colpo di spada.
— E avrebbe forse preteso che gli avessi detto che per amor suo non ero contenta?
— No, ma avrebbe voluto che ella lo avesse compreso, che lo avesse indovinato.... che lo avesse.... prevenuto....
La signorina Y*** lo guardò con quell'occhio maliziosamente femmineo che la donna conserva a tutte le età e con tutte le doti di saggezza e di studio; come a dire: “Avete di queste pretese?„
— Sì, sì, capisco, — disse il signor capitano che aveva ben capito, — è un assurdo, ma il povero maggiore è fatto così: sta a lei il mutarlo: egli si sente vecchio, dice che tutto lo perseguita, che le donne non lo vogliono più vedere; mentre invece il signor maggiore è ancora un bellissimo uomo, regge in sella per delle marcie lunghissime, è un patriotta di grandi benemerenze, è ricco, il che non guasta, potrebbe passar colonnello e anche generale se non fosse il suo umore deplorevole, di cui io stesso sopporto le conseguenze con animo pacato perchè conosco le sue qualità eccezionali. Insomma che debbo riferire nel di lei riverito nome al signor maggiore?
All'acuta penetrazione del signor capitano non isfuggì che il silenzio e l'imbarazzo della signorina provenivano solo dalla novità della cosa e dalla mente che non avea nè potea aver ancor ponderato, però aggiunse: