***

Quanto ad Almerigo Crosio, sentendo di giorno in giorno rinascere più vivo l'affetto per questa già abbandonata, cara bambina, e rimembrando i lunghi tre anni di indifferenza e di oblio e comparandoli con il presente amore, dicea tra sè mestamente:

«È ben miserabile in fine questa nostra vita quando ogni volta, ripensandoci attentamente, troviamo che la somma delle nostre azioni è sbagliata sempre, e ci conviene ritornare da capo sempre!»

[ INDICE.]

[Il trionfo del marito di Clodio]pag. 7
[Il trionfo della penna d'Airone]49
[Il trionfo di Nadina]99
[Senape inglese o senape francese?]167
[Il trionfo della morale]201
[Il trionfo delle rose]239
[Il trionfo di Puccìn]249

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, così come le grafie alternative (follia/follìa e simili), correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.

Copertina creata dal trascrittore e posta nel pubblico dominio.